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| M. USUI |
C. HAYASHI |
H. TAKATA |
Il Dott. Mikao Usui nacque il 15 agosto 1865 in Giappone. Persona colta e spirituale, buddista, era solito ritirarsi per brevi periodi in meditazione e digiuno presso un tempio sulle pendici del monte Kurama. In uno di questi ritiri durato 21 giorni sentì in se stesso la grande energia del Reiki, si risvegliò in lui la capacità di curare attraverso le mani. Inizialmente andò per tentativi, non sapendo bene come usare questa capacità: usò Reiki su se stesso, quindi sui propri familiari. Poiché funzionava bene per diversi disturbi, decise di condividere questa conoscenza con gli altri. Siamo nel 1920. Aprì una clinica e tenne seminari per mezzo dei quali diffuse la sua tecnica.
Morì nel 1926, a 62 anni. Usui designò come proprio successore, tra i diciotto maestri che aveva formato, il Dott. Chujiro Hayashi, che diede alla pratica del Reiki una forma estremamente precisa.
Creò vicino al Palazzo Imperiale una clinica, chiamata Shina Nomaci, nella quale i pazienti potevano ricevere trattamenti per curare i più diversi disturbi e varie malattie. Inoltre era previsto un servizio di cure a domicilio per coloro che non potessero muoversi a causa della gravità delle loro patologie.
Nel 1935 si ricoverò presso la clinica di Hayashi una signora hawaiana di origine giapponese, Hawayo Takata, che dopo quattro mesi di trattamenti intensivi riacquistò la salute che sembrava decisamente compromessa a causa di un tumore all’utero difficilmente operabile per una serie di altri problemi.
Decise così di imparare la tecnica alla quale doveva la propria guarigione. In un anno acquisì i primi due livelli Reiki e tornò alle Hawaii per iniziare a praticare. Venne raggiunta da Hayashi, che la aiutò a diffondere il Reiki con un giro di conferenze e le diede il terzo livello Reiki, facendo così di lei un ReikiMaster. Alla vigilia della seconda guerra mondiale, e della sua morte, Hayashi nominò la Takata come nuovo Maestro Mondiale del Reiki. Questa scelta, considerata strana e inspiegabile agli altri Maestri, si rivelò nel tempo molto saggia: se non fosse stato per l’esistenza di un Maestro negli Stati Uniti il Reiki sarebbe scomparso in Giappone tra il 1941 e il 1945. Nella seconda guerra mondiale i bombardamenti statunitensi distrussero l’edificio in cui sorgeva la Shina Nomaci con tutti gli archivi in esso custoditi, mentre quasi tutti i Maestri di Reiki persero la vita nel conflitto.
Fino al 1970 la Takata non istruì altri Maestri, ma nel decennio tra il 1970 e l’anno della sua morte, il 1980, né formò ventidue: tra questi la persona che le successe come punto di riferimento mondiale del Reiki, la nipote Phyllis Lei Furumoto. Nel 1988 la Furumoto riconobbe ad ogni Maestro la facoltà di formare non solo praticanti di primo e secondo livello ma anche nuovi Maestri: da quel momento il Reiki si è diffuso capillarmente, raggiungendo ogni angolo del pianeta.
Non si può raggiungere l'alba se non attraverso il sentiero della notte.
K. Gibran
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